Riflessioni di fine anno 2021: The Life Changing Edition.

Benvenuto! Se sei nuovo da queste parti, magari vuoi abbonarti ai miei Feed RSS! Grazie per la visita!  Welcome! If you’re new here, you may want to subscribe to my RSS Feed! Thanks for visiting!Anche i trecentosessantacinque giorni del duemilaventuno sono quasi trascorsi e come tutti gli anni, da una quindicina di anni a questa parte, mi ritrovo a mettere… Read more →

Riflessioni di fine anno 2020: The Ch-ch-ch-ch-changes Edition

C’è davvero bisogno, in questo anno così anomalo, di mettere giù qualche riga per farne la sintesi e tirare le somme? – me lo chiedo riguardando le foto nella galleria del telefono e gli appunti presi ogni tanto, nel tentativo di mettere insieme qualcosa di cui valga la pena parlare. A primo acchito, scorrendo un po’ superficialmente e leggendo veloce,… Read more →

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Guardo la luce dell’alba che disegna linee dalle fessure della finestra chiusa in quest’altra mattina fredda di metà inverno. Non so ancora nulla della vita di cosa farò domani o di chi sarò da grande, esploratore precario con le scarpe in valigia per scoprire un po’ di mondo ad ogni passo collezionista di medaglie e di città da cerchiare sulla… Read more →

Quaranta

Inverno che giri a metà strada sono ormai molte le mattine arrivate a seraaccalcate in taccuini di colore diverso per parole intrecciate a raccontare gli anni, storni ora ordinati ora burrascosimuovendosi insieme nel freddo di gennaioquando il cielo si tuffa nella nottee il falco ne scompagina il volo e la quiete. Forse s’avvedono (o non vogliono) dei gennai a metà… Read more →

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Quella casa che non aveva finestresotto il sole di molti inverni faaveva odore di latte fresco e campaneper la messa di qualche dio.Io ero un moschettiere col mantello blue ancora non conoscevoi fuggiaschi momenti felici che dannodei capelli spostati dal ventoquando soffia dall’Oceano verso Almada.Mi sono fatto raggiungere dalla nostalgia di casasdraiato sulla neve con la barba ghiacciatao seduto sulla… Read more →

Kiruna

Spinse con una spallata la portiera, facendo saltare via il blocco di ghiaccio che si era formato lungo la cerniera e suscitando le risate dei tre giapponesi. Rise anche lui di gusto, mimando di avere delle spalle forti e muscoli sulle braccia. Tra le tante lingue in cui sapeva dire qualcosa, il giapponese ancora non aveva trovato posto, ma contava… Read more →

Riflessioni di fine anno 2018: The Airplane Edition

Come ogni anno negli ultimi giorni di dicembre mi ritrovo a rielaborare quanto capitatomi nei dodici mesi che stanno per terminare. È curioso come il riassumere l’anno trascorso e riporre speranze e buoni propositi in quello che sta per arrivare sia tanto comune, come se esistesse davvero una soluzione di continuità nel tempo e tra il trentuno dicembre di un… Read more →

Biondi come la Monroe

Nel frattempo, a Padova, un ragazzo ed una ragazza attraversano in bicicletta il ponte Pontecorvo e quando arrivano ai portici scendono dal sellino, legano insieme le ruote ad un tubo che viene giù da una grondaia, si prendono per mano e si appoggiano ad uno dei pilastri per darsi un bacio. Sono biondi come la Monroe in Quando la moglie… Read more →

Norvegesi

Ogni tanto guardo fuori dalla finestra dell’ufficio, il paesaggio che ho davanti non è il più bello tra quelli che questo posto è in grado di offrire, ma è comunque abbastanza gradevole. Una casa di legno bianca con una dépendance a una decina di metri, circondata da alberi e dalle foglie con i colori dell’autunno che – se la neve… Read more →

Central Park

Cos’è l’amore? – si chiese guardandosi le dita che giravano veloci intorno ai lacci delle sue scarpe bianche, quasi pronta per l’ennesima corsa a cui andava incontro, in quella New York in cui aveva desiderato per tanto tempo tornare. Si rialzò muovendosi delicatamente, mosse le dita dentro i calzini, provò a flettere i piedi e si girò verso lo specchio… Read more →

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Nascoste sotto il letto scatole dei Lego Astronauti Cavalieri e Maghi medievali da fotografare per un mondo migliore. Un palazzo rosso diventato casa non so più quante scarpe diverse sull’unica strada di sempre nel gennaio fresco che lascia invecchiare. Ogni inizio d’anno un quaderno nuovo bianco come i capelli sulle tempie e l’oceano immenso a cui arrivare senza troppe rime… Read more →

La statistica degli anni

La campagna dietro casa nido di farfalle e di vespe infinito mondo da esplorare senza scopo. Mi guardavo le mani la terra rossa tra le unghie. Sui miei quaderni d’appunti colori di occhi e di capelli e posti da vedere. Son scivolati i compleanni le mattine di gennaio un uomo di spalle che parte per il nord seduto sul fiordo… Read more →